Iniziazione femminile

Riflessioni

 

La presenza delle Donne in Massoneria rappresenta un vecchio e storico problema.

L’art. 3 delle Costituzioni di Anderson recita: “ Le persone ammesse membro di una Loggia devono essere uomini buoni e veri, nati liberi, di età matura….non schiavi né donne,né uomini immorali…, ma di buona reputazione”.

Il concetto di schiavitù deve essere riferito alla schiavitù culturale, ai preconcetti, alla schiavitù politica , religiosa, economica che condizionano il nostro perfezionamento interiore; ma non alla schiavitù intesa come imposizione verso altri Uomini, così come ci insegnano Eroi, Eroine e Massoni  che hanno combattuto e si sono sacrificati per liberarsi dalla schiavitù e divenire Uomini liberi.

In parecchie Obbedienze massoniche i portatori di Handicap come pure le Donne vengono discriminati in virtù delle loro limitate prestanze fisiche ( non commento quanto detto).

La Massoneria da operativa, in cui necessitava una certa prestanza muscolare ,è diventata simbolica; le donne hanno acquisito gli stessi diritti degli uomini. 

Da più parti si afferma che l’Iniziazione Cavalleresca, che ha una certa influenza nella Tradizione Iniziatica Massonica ( vedi Rito Scozzese), è stata preclusa alle donne soprattutto per i motivi sopradetti.

E che dire della guerriera Camilla, delle Amazzoni, della Dea Diana, di Giovanna D’Arco e ai nostri tempi delle Donne nella Polizia, nell’Esercito, nel corpo dei Marines, delle Kamikaze, delle Astronaute….?

Cagliostro, nel Rito Egizio, è stato un fautore dell’Iniziazione femminile.

In una Loggia Scozzese “ I Liberi Pensatori” il 14-2-1882 è stata iniziata Maria Deraismes, una delle figure femminile più importanti in quel secolo in Francia.

Successivamente si costituì le “ Droit Humain” una Organizzazione Massonica oggi presente in circa 60 paesi ed aderente al CLIPSAS una potente organizzazione massonica mondiale.

In Italia ,dopo un periodo di stasi successiva alla caduta di Napoleone ( fondatore a Milano nel 1805 del Grande Oriente d’Italia), nel 1859 è stata costituita a Torino la Loggia Ausonia.

Garibaldi aveva deciso di ufficializzare la presenza femminile nel Supremo Consiglio di RSAA; Palermo e Napoli erano favorevoli all’entrata delle Donne tra cui un Illustre Uomo e Massone Camillo Finocchiaro Aprile.

Oggi in Italia e nel Mondo la presenza femminile in Massoneria è stata rivalutata.

Esaminiamo il problema sotto l’aspetto esoterico.

Si intende per Iniziazione la trasmissione di Luce.

La Luce è una, simbolicamente rappresentata dal Sole; sia Uomini che Donne siamo come tante Lune illuminati dal Sole, riceviamo la Luce per poi rifletterla e restituirla .

Successivamente l’iniziando dovrà operare nell’ambito della Manifestazione, della dualità per ricostruire la meraviglia della cosa UNA ,cui allude la Tavola di Smeraldo.

Esiste, allora, una iniziazione “solare” e “ lunare” in relazione al sesso fisico?

Ritengo che questi due termini siano da riferire alle due fasi della operatività Massonica, definite Piccoli e Grandi Misteri ovvero: fase lunare o isiaca che si prefigge il recupero di quella parte istintiva ed intuitiva che l’Uomo ha perduto per aver confidato nella Razionalità e  fase solare o osiridea che si prefigge il progredire verso gli stati superiori dell’Essere, il superamento del materiale e del terrestre attraverso un processo di  Trasmutazione.

La dualità dell’Essere è superata o meglio integrata nella visione di un Principio Universale-Unico.

 

 

 

Un breve e semplice accenno all’albero della vita:

“Come espressione, sorgente di Luce Divina KETER esplode ed espande, incessantemente, tale Luce finchè questa si inebria nello spazio creandolo….

Solo allora la seconda  qualità, CHOKHMAH, prende coscienza di questo spazio.

La Luce si fa Raggio, espressione ignea e dello Yang.

Dopo l’acquisizione dell’impulso dinamico (Kether) e di quello spaziale (Chokhmah), si assiste alla comparsa, nell’albero, della prima qualità formativa, quella di BINAH,la terza sephirot.

In essa la Luce lineare,finalmente,trova domicilio.

Binah designa ,quindi, la prima forma geometrica chiusa, il triangolo, il quale come figura compiuta, esprime il riconoscimento della linea in sè.

Si viene a creare la prima matrice, espressione dello Yin.”   ( Roris)

La teoria dello Yin e dello Yang descrive tutte le cose o i fenomeni dell'universo come "coppie di opposti" (Yin e Yang) che si trovano continuamente in relazione reciproca.
Yin e Yang sono le due energie polari che attraverso la loro interazione costituiscono la causa dell'esistenza dell'universo.

Niente è formato solamente da Yin o solamente da Yang, persino nel simbolo Yin-Yang, Yin è visibile all'interno di Yang (come occhio nero all'interno del pesce bianco) e, viceversa, Yang appare all'interno di Yin come occhio bianco all'interno del pesce nero.
Yang è attivo, esterno, chiaro, maschile ed estroverso.
Yin è passivo, interno, femminile e introverso..


Il simbolo Yin-Yang mostra l'unione dei contrasti

 

Ritorniamo al concetto di dualità Uomo-Donna.

Sia fisicamente che spiritualmente l’Uomo ha la capacità di concentrare e dirigere l’energia; ma è la donna che sa conservarla e farla fruttificare.

Sole-Luna, Bianco e Nero, colonna B e J sono alcuni simboli presenti nel Tempio Massonico.

Il Bene è  considerare la dualità quale espressione dell’Essere superiore; i Male è considerare i due termini separati .

 

 

L'androgino, congiunzione fra energia maschile ed energia femminile «non è un ermafrodita, e cioè una mostruosità biologica, né una sintesi statica degli elementi maschili e femminili, ma è un doppio, una cosa duplice (come dice il suo stesso nome) in cui questi elementi si completano e si esaltano a vicenda, invece di neutralizzarsi, perché sono in stato di equilibrio conflittuale»

A cura della “Gran Loggia Ausonia”

Ordine Massonico Misto di R.:S.:A.:A.:

www.granloggiausonia.vze.com

 

 

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